Felsina® | Comunicato Ufficiale
9129
post-template-default,single,single-post,postid-9129,single-format-standard,ajax_leftright,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-16.7,qode-theme-bridge,disabled_footer_top,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

Comunicato Ufficiale

COMUNICATO FELSINA

Ci sono momenti nella vita di una società sportiva nei quali è necessario fermarsi, guardare ciò che è stato costruito e prendere atto che un percorso, almeno nella forma in cui lo abbiamo conosciuto, è arrivato alla sua conclusione.

Dalla prossima stagione Felsina non proseguirà al Centro Sportivo Corticelli con il proprio Settore Giovanile, non essendo stato possibile raggiungere con il gestore dell’impianto un accordo che consentisse di dare continuità al progetto nelle condizioni necessarie alla sua programmazione.

Non vogliamo accompagnare questa decisione con polemiche o attribuzioni di responsabilità.

Preferiamo dedicare queste parole a ciò che Felsina ha rappresentato e costruito in tanti anni.

MOLTO PIÙ DI UNA SOCIETÀ DI CALCIO

Felsina non ha mai voluto essere soltanto una società che organizza allenamenti, iscrive squadre ai campionati e mette dei ragazzi in campo.

Abbiamo sempre creduto che affidare un ragazzo a una società sportiva significasse assumersi una responsabilità nei confronti della sua crescita.

Per questo abbiamo cercato di unire sport, educazione, scuola, solidarietà e appartenenza.

Abbiamo accompagnato centinaia di bambini e ragazzi nel loro percorso, costruito squadre e gruppi, coinvolto allenatori, dirigenti, collaboratori e volontari.

Abbiamo visto bambini arrivare piccolissimi e diventare ragazzi. Abbiamo visto nascere amicizie, crescere gruppi e consolidarsi rapporti che sono andati ben oltre il campo da calcio.

E abbiamo sempre cercato di trasmettere un principio: il risultato della domenica conta, ma la crescita di un ragazzo conta molto di più.

PRIMA LA SCUOLA, POI IL CALCIO

Da questa convinzione è nato Un 10 in Campo, uno dei progetti che meglio rappresentano la nostra idea di sport.

Ogni anno abbiamo premiato circa venti giovani atleti che si erano distinti per i risultati scolastici o per il loro miglioramento nello studio, mettendo a disposizione libri scolastici, quota sociale annuale e materiale sportivo.

Un modo concreto per dire ai nostri ragazzi:

prima viene la scuola, poi viene il calcio.

Lo stesso principio ha ispirato Allo Studio con Felsina, attraverso il quale abbiamo cercato di integrare il sostegno scolastico nel percorso sportivo ed educativo.

Con Allo Stadio con Felsina abbiamo invece accompagnato i ragazzi a conoscere il calcio attraverso i suoi luoghi, la sua storia e le sue emozioni.

Con Felsina Incontra abbiamo creato occasioni di confronto tra sport, cultura, educazione, istituzioni e società civile.

Abbiamo realizzato And the Winner Is e contribuito alla rinascita del Premio Bulgarelli, recuperando e valorizzando una pagina importante della storia calcistica bolognese.

Progetti diversi, nati però dalla stessa convinzione: una società sportiva può e deve offrire ai propri ragazzi qualcosa che vada oltre l’allenamento.

LA FELSINA CUP

Un posto speciale nella nostra storia appartiene alla Felsina Cup.

Nata nel 2019 come un grande torneo con ambizioni internazionali, coinvolse nella sua prima edizione decine di società e diversi impianti sportivi della città.

La formula originaria, anche per gli elevati costi organizzativi, non poté essere riproposta negli anni successivi. Ma il progetto non venne abbandonato.

Negli ultimi anni la Felsina Cup è rinata con una nuova formula, coinvolgendo attività di base, settore agonistico e calcio femminile.

Per noi non è mai stata semplicemente una serie di partite.

Era vedere i campi pieni di bambini e ragazzi, le famiglie insieme, allenatori, dirigenti e volontari lavorare fianco a fianco.

Era la festa di Felsina e del calcio giovanile.

NESSUN RAGAZZO DOVEVA RIMANERE INDIETRO

Abbiamo sempre cercato di fare in modo che le condizioni economiche di una famiglia non determinassero il diritto di un bambino a praticare sport.

Per questo abbiamo sostenuto ragazzi e famiglie attraverso gratuità, agevolazioni, borse di studio e altre forme di aiuto ogni volta che ne abbiamo avuto la possibilità.

Per noi questo significava essere una comunità: cercare di non lasciare indietro nessuno.

GLI ANNI DEL COVID

Anche nei momenti più difficili abbiamo cercato di rimanere fedeli a questo principio.

Durante il Covid, alla ripresa delle attività, organizzammo percorsi separati di entrata e uscita, controllo della temperatura, sanificazione dei palloni e del materiale e nuove modalità di allenamento per consentire ai ragazzi di tornare sul campo in sicurezza.

Quando una nuova chiusura rese impossibile allenarsi, cercammo comunque un modo per restare accanto a loro.

Offrimmo ai ragazzi la possibilità di vedere The English Game, la serie dedicata alle origini del calcio moderno, chiedendo poi loro di scrivere un tema su ciò che avevano visto e sui valori raccontati dalla storia.

Perché anche quando non potevamo allenarli,

potevamo continuare a educarli.

OGGI SI CHIUDE UN PERCORSO

Oggi dobbiamo prendere atto che il percorso del nostro Settore Giovanile non potrà proseguire al Centro Sportivo Corticelli sotto la gestione diretta di Felsina.

Avremmo voluto continuare.

Abbiamo cercato una soluzione che consentisse di farlo, ma non è stato possibile raggiungere con il gestore dell’impianto un accordo per la prosecuzione del progetto.

Ci fermiamo qui.

Senza polemiche.

Preferiamo che a parlare siano gli anni trascorsi insieme e quello che siamo riusciti a costruire.

GRAZIE

Il nostro primo grazie va ai ragazzi che hanno indossato la maglia Felsina e alle famiglie che ci hanno affidato ciò che avevano di più importante.

Grazie agli allenatori, ai dirigenti, ai collaboratori e ai volontari che hanno dedicato tempo, competenze ed energie alla società.

Grazie a chi ha preparato un campo, organizzato un torneo, accompagnato una squadra, aiutato una famiglia, consolato un bambino dopo una sconfitta o festeggiato insieme a lui una vittoria.

Grazie a tutti coloro che, negli anni, hanno messo a disposizione tempo, risorse, competenze e passione.

Perché Felsina non è mai stata la storia di una sola persona.

È stata ed è la storia di una comunità.

Una comunità fatta di ragazzi e famiglie, ma anche di persone che hanno creduto che attraverso un pallone fosse possibile insegnare qualcosa che servisse anche fuori dal campo.

Oggi si conclude una parte importante di questa storia.

Ma rimangono le amicizie, le esperienze, i progetti, le Felsina Cup con i campi pieni, i libri regalati ai ragazzi che avevano meritato a scuola, le giornate trascorse insieme, le difficoltà superate, le vittorie e le sconfitte.

Rimane soprattutto la consapevolezza di avere provato, per tanti anni, a costruire qualcosa che andasse oltre il calcio.

Il percorso del Settore Giovanile Felsina al Centro Sportivo Corticelli si conclude qui.

Tutto ciò che abbiamo costruito insieme, invece, rimane.

A tutti coloro che hanno fatto parte di questa storia,

Grazie.

Felsina SSD a r.l.