Felsina | FÚTBOL ÉTICO
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Felsina Calcio veut totalement encourager la création d’une culture du mérite et le partage des propres valeurs avec les familles de ses membres.

En collaboration avec nos sponsors,
nous avons identifié trois programmes
pour nos membres pour la saison 2017/2018 :

AL ESTADIO CON “BANCA DI BOLOGNA”:

 

Felsina SSD nació como un proyecto deportivo educativo que tiene como objetivo contribuir a un crecimiento saludable de los jóvenes. Para nosotros, la educación, el respeto, el sentido de pertenencia a un grupo, el compromiso, la voluntad y el espíritu de sacrificio son algunos de los valores que pretendemos transmitir y que deben aplicarse dentro y fuera del campo.

Poder compartir con las familias la importancia de la función de la sociedad deportiva en la trayectoria educativa de los jóvenes es una parte esencial del éxito de nuestra iniciativa. En la medida de lo posible, pretendemos estimular el compromiso de nuestros niños con la consecución de objetivos deportivos sin dejar de poner la ética en el centro de atención. ¡Esta es también la razón por la cual FELSINA tiene la intención de recompensar el mérito!

Banca di Bologna, muy atenta al valor ético y social de nuestra iniciativa y siempre inseparablemente unida, no solo por su nombre, al territorio de Bolonia, ha decidido comenzar a acompañarnos por este camino. Junto con Banca di Bologna, FELSINA ha decidido recompensar al “mejor” atleta de uno de nuestros equipos cada mes.

Al final de cada mes, el entrenador de la anualidad elegida de vez en cuando comunica a la Compañía el nombre del atleta (y con él su familia) que se destacó por la puntualidad en el entrenamiento, el respeto por las reglas y los compañeros, la educación, voluntad, determinación en la búsqueda de un objetivo subjetivo y, en términos más generales, logró identificarse con los valores fundacionales del proyecto Felsina. ¡Vamos chicos y diviértanse en el estadio de su club deportivo!

 

Alberto Verni
Presidente FELSINA
Alberto Ferrari
Gerente General Banca di Bologna

UN “10” EN EL CAMPO:

Al final del año escolar, en colaboración con las familias y sus respectivas escuelas, Felsina identificará a un número de atletas considerados dignos, proponiendo a los patrocinadores el financiamiento de la participación completa del atleta / estudiante en la escuela de fútbol de Felsina para el temporada de deportes 2018/2019.

AND THE WINNER IS:

Al final de la temporada de deportes y del año escolar 2017/2018, en colaboración con las familias y con las respectivas escuelas, Felsina identificará al atleta entre todos los miembros de la escuela de fútbol (no menos de 10 años de edad) que habrá interpretado lo mejor posible todos los valores propuestos por el proyecto Felsina, deportivo, ético y de entrenamiento, dentro y fuera del fútbol. El atleta recibirá la participación gratuita en un feriado de estudio de dos semanas en Inglaterra, que consistirá en la participación en un campamento de verano de un destacado militante de clubes de fútbol en el campeonato Premier League.

ENTRAR A LA PARTE
DE NUESTRO EQUIPO

ANSABBIO:

 

L’A.N.S.A.B.B.I.O. “il Sogno di Dario C” (Associazione Nazionale Spettacolo a Beneficio dei Bambini in Ospedale) fondata nel 1995, ha lo scopo di rivitalizzare la vita culturale e sociale all’interno dell’ospedale, esorcizzando quella patina di bieco pietismoe tristezza di cui è permeata l’idea comune dell’ospedale che invece altro non è che un luogo di passaggio dove ci si cura e in cui ognuno di noi può capitare.

A.N.S.A.B.B.I.O. concentra la propria attenzione sulla ricerca che studia le reazioni psicofisiche dei bambini e ragazzi ospedalizzati (es: malati di tumore), usufruendo dell’immagine di artisti di fama nazionale e internazionale in qualità di “dottori del sorriso e della psicoterapia”. È stato proprio il metodo dell’osservazione lo strumento che ha permesso di capire quelli che sono i desideri e gli interessi che stimolano nei piccoli pazienti emozioni positive: l’entusiasmo dei bambini nel pensare che il loro beniamino potesse incontrarli di persona è talmente forte che a volte la terapia che ricevono risulta quasi indolore.

 

Dopo anni d’esperienza e ricerca viene creata la “Star-therapy”, “Marchio e Brevetto registrato il 21.10.2016 TM” una nuova terapia del sorriso e del buon umore, utile a sostenere la medicina tradizionale. La Star-Therapy o Terapia della Star nasce nel 1992 con lo scopo di rivitalizzare la vita culturale e sociale all’interno degli ospedali. Viene esplicata attraverso la visita presso un qualsiasi centro ospedaliero pediatrico, di un artista dello spettacolo, di un personaggio del mondo sportivo, o più semplicemente di una persona travestita da personaggi del mondo fiabesco o dei cartoni animati. E’, difatti, importante sottolineare che grazie all’idea di consentire ai volontari di “mascherarsi” in personaggi conosciuti dai più piccoli permette una continuità terapeutica della Star Therapy. Successivamente ai vari eventi (spettacolo “CANTI, BALLI, MAGIE, E…il Sogno di Dario C “, organizzato per i bambini dell’Istituto Rizzoli) che hanno accompagnato la Star Therapy, si è osservato un netto miglioramento per quanto concerne la sfera psichica ed emotiva del piccolo paziente, oltre alla sfera sociale e culturale, che la malattia aveva precedentemente incrinato. E questo ha permesso con il tempo anche il coinvolgimento sempre più forte di varie figure professionali come Psichiatri, Psicologi, Oncologi, Fisioterapisti, Infermieri, ecc.

 

Il ricovero in ospedale costituisce spesso per il bambino un evento traumatico, anche perchè lo priva del suo ambiente familiare e dei suoi compagni di giochi e inoltre rappresenta un ambiente sconosciuto. In questo contesto intervengono i dottori Sorpresa, portatori di sorriso ed allegria, rappresentati da “star”(cantanti, attori, sportivi, ecc.), che parlano e capiscono il linguaggio dei bambini, portano il sorriso e consentono un’evasione immediata dalla realtà, con la complicità di medici, fisioterapisti e infermiere e la conseguente somministrazione della scheda di valutazione. L’illness del bambino, ovvero il vissuto soggettivo della malattia, è diverso rispetto al vissuto percepito dall’adulto,per le diverse implicazioni rispetto alla visione del futuro. La “Star Therapy” genera emozioni stressanti positive (Eustress) che accompagnano il bambino sia nei momenti precedenti la visita del personaggio che successivamente. Anche per i genitori del bambino ospedalizzato la Star-Therapy risulta avere una valenza molto positiva. Infatti l’atmosfera di allegria , la foto, la festa non sono riservate solo al bambino, ma anche ai genitori che si trovano spesso a spiegare ai loro figli chi sia il tale attore o il talaltro cantante (perché non si invitano solo personaggi noti ai bambini); in tal modo, l’attenzione dei genitori viene indirizzata verso temi più leggeri che provocano un senso benefico di rilassamento.

 

Per qualche ora anche i genitori vivono solo l’emozione del ricordo di avvenimenti sereni legati alla presenza di cantanti o attori del passato, e questa esperienza allegra e positiva viene trasmessa indirettamente ai figli che a loro volta vivono piacevolmente il “privilegio” in una situazione di “disagio”. Nel bambino che vive l’esperienza della Star Therapy, si attiva la necessità di raccontare a qualcuno a lui caro l’esperienza vissuta; e l’avere la foto che lo ritrae con l’artista lo stimola ad affrontare meglio ad esempio l’assunzione dei farmaci, o l’intervento chirurgico, e gli crea gioia il poter raccontare la presenza di un dottor Sorpresa portatore di sorrisi, ai suoi amici. Poi all’artista viene richiesta una forte risposta empatica, fondamentale perché si possa instaurare un rapporto che sia ricordato dal bambino per lungo tempo. Empatia che anche per l’artista risulta molto positiva; l’ incontro che si realizza tra l’artista e il bambino è un reciproco scambio d’emozioni; l’artista realizzerà il desiderio di incontrare i piccoli ricoverati, ma nell’istante riceve un regalo più grande, che è la semplicità e la spontaneità di questo magico e indimenticabile sogno. Lo scopo principale dell’ANSABBIO onlus è divulgare il progetto “Star – Therapy” nei vari Ospedali Italiani ed Europei ed in ogni centro sanitario in cui siano presenti bambini ricoverati. Terminiamo con l’obiettivo da noi prefissato che cammina in parallelo, anche se in forma diversa, con il progetto della clownterapia.

ASSI SLA

 

FELSINA ha deciso di sostenere AssiSLA ONLUS che si occupa con grande impegno e generosità dei malati di SLA e delle loro famiglie.

Il paziente affetto da SLA soffre di una degenerazione progressiva del motoneurone centrale e periferico, con un decorso del tutto imprevedibile e differente da soggetto a soggetto, con esiti disastrosi per la qualità di vita oltre che sulla sua sopravvivenza.

Le conseguenze di questa malattia sono la perdita progressiva e irreversibile della normale capacità di deglutizione (disfagia), dell’articolazione della parola (disartria) e del controllo dei muscoli scheletrici, con una paralisi che può avere un’estensione variabile, fino ad arrivare alla compromissione dei muscoli respiratori, quindi alla necessità di ventilazione assistita e in seguito alla morte.

La SLA in generale non altera le funzioni cognitive, sensoriali, sessuali e sfinteriali del malato.

La SLA è annoverata come malattia rara nell’elenco delle malattie croniche invalidanti stilato dal Ministero della Salute. Ciò significa chele persone affette da questa impietosa patologia, possono usufruire dei servizi relativi (esenzioni, riconoscimento dell’invalidità). Purtroppo però l’organizzazione dell’assistenza agli ammalati e i relativi esosi costi, gravano sulle spalle delle famiglie.